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Speed tour – Madrid e Toledo

Itinerari veloci spiegati in poche parole.


Madrid e Toledo in 3 giorni.

Giorno 1: volate su Madrid col primo aereo della giornata. Dopo aver mollato i bagagli uscite a piedi in direzione Plaza Mayor – soste birretta facoltative a qualsiasi bodega lungo il cammino. Dalla piazza dirigetevi al Parque de El Retiro, dove consumare un bocadillo e concedervi una siesta. Prendete la Gran Via verso il centro, arrivate almeno fino alla fermata metro Callao. Aperitivo super economico al Museo del Jamòn.

Giorno 2: circumnavigate il Palazzo Reale, attraversate i Jardines de Sabatini e raggiungete il Tempio di Debod (egizio). Quando siete pronti fate un giro al barrio Malasaña. Tutto il pomeriggio dedicatelo alla visita del Museo Reina Sofia – arrivate fino alla terrazza. Poco distante dal museo ammirate il prato verticale del Caixa Forum. A seguire Tapas in piedi alla Bodega de la Ardosa e una notte multicolore al barrio Chueca.

Giorno 3: treno Madrid Puerta de Atocha – Toledo il prima possibile (renfe.com è il sito delle ferrovie spagnole, costo del biglietto a/r 11,10€, durata del viaggio 33 minuti). Imperdibili Alcazar e Cattedrale, suggestiva la Sinagoga de Santa María la Blanca. Valutate il Margot per un’insalata: ha dei tavolini all’aperto in una piazzetta riparata. Tornate a Madrid nel pomeriggio, salutate il centro con un passaggio al Mercado de San Miguel e prendete la metro 8 colore rosa per raggiungere l’aeroporto.

In caso gli aerei non consentano questo itinerario, potete invertire i giorni 2 e 3. Se avete domande scrivete pure nei commenti.

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Speed Tour – Monterano

Itinerari veloci spiegati in poche parole.


Gita a Monterano.

Schermata 2020-08-01 alle 11.52.58

Schermata 2020-08-01 alle 11.53.13

Con un’ora di macchina da Roma raggiungete il comune di Canale Monterano. Una volta nei paraggi dirigetevi verso il borgo fantasma di Monterano – attenzione alla strada dissestata, che grattare la coppa dell’olio è un attimo. Smollate la macchina e proseguite a piedi nella natura. Seguite le indicazioni per l’acquedotto Oriolo; una volta al suo cospetto concedetevi alcuni minuti di contemplazione, poi prendete il sentiero in basso alla sua sinistra, che si inerpica verso il vecchio borgo; saltellate come capre tra le pietre finché non giungete a una grande spianata. In lontananza scorgerete la chiesa di San Bonaventura, una meraviglia senza tetto che ospita al suo interno uno dei fichi (pianta di fico) più anziani del Lazio. Proseguite la passeggiata tra le piante di finocchietto selvatico in direzione del palazzo ducale. Lì c’è una bella ombra per consumare panino + birretta, altrimenti potete riprendere la macchina e fermarvi alla Locanda delle Cicale. Nel pomeriggio fermatevi a Bracciano per un bagno al lago; se invece non amate l’acqua dolce potete farvi una passeggiata fino al pontile, oppure salire fino al castello Odescalchi.

Se volete saperne di più, scrivete nei commenti.