Categorie
microracconti

Sputacchio

Stai camminando sul marciapiede, davanti a te c’è una signora con i leggins che si tiene la fronte e sputacchia sull’asfalto. Rallenti, lei ti guarda, ha gli occhi cisposi, un caschetto di capelli arruffati, continua a sputare. Che fai?

Categorie
microracconti

Sotto cassa tutto passa

Accanto al camino ormai freddo c’era un divano scassato sul quale due ragazzine stavano rannicchiate, avranno avuto al massimo sedici anni. Tremavano, i loro volti erano grigi, emaciati. Quella con il cerchietto tra i capelli chiuse gli occhi, il suo corpo si sciolse, molle eppure spastico. Dall’altra sala i bassi martellavano pneumatici, implacabili.

Categorie
microracconti

Musicassetta

Premette play. Nel piccolo altoparlante suo padre si schiarì la gola, il suono era lontano, sommesso. Cosa voleva dirgli?

Categorie
microracconti

Contrattempo

Stiamo andando alla festa di Amelie – a mezzanotte compie gli anni – siamo su via dei Sabelli, quando una sagoma si lancia dai balconi e piomba sulla strada. È un pastore tedesco, si è suicidato.

Categorie
+copywrestling libro

Ultime 5 copie

Cari lettori,
rimangono in mio possesso cinque copie della prima edizione di “Convulsioni, le confessioni di un copywriter” (112 pagg., Catartica Edizioni).

DISCLAIMER
[Convulsioni è il blog nel quale il protagonista analizza il suo rapporto con la scrittura attraverso racconti brevi, poesie, un vocabolario, giochi di parole. È consigliato in particolare per chi scrive o per chi vorrebbe farlo.]

Se qualcuno di voi avesse curiosità o piacere di ordinarne una copia autografata può scrivermi in privato, mi occuperò personalmente dell’invio.
Vi saluto, state freschi 🌬

Categorie
microracconti

El pato

Chino si tolse la maglietta e la tirò sul prato. Camminò verso l’oca con passo lento, le braccia larghe, pronte alla presa. Saltò e la abbrancò, l’oca starnazzò furiosa, con il lungo collo caricò terribili colpi di becco che schioccarono sul busto e sulla testa di Chino. Caddero, uniti, rotolarono nel fiume con un tonfo. 

Categorie
microracconti

Cena di pesci

La sirena guizzò fuori dall’acqua, artigliò il marinaio per il bavero della giacca e lo trascinò in acqua. Lo spinse a fondo, l’uomo si divincolava con forza, le grida uscivano dalla sua bocca pelosa attutite in una colonna di bolle. Doveva stordirlo. La sirena lo sbatté contro lo scoglio. Una, due, tre volte, si faceva così con gli umani. L’acqua si colorò di rosso, le gambe furono scosse da spasmi. Un altro colpo.
Era morto.
Molto bene.
Gli altri adoravano la carne umana.

Categorie
microracconti

Leggimi ovunque

Dal bagnasciuga un ambulante di colore viene verso di me, ha una pila di libri in mano.  
«Scusa non ho contanti»
«Io ho POS», sorride.

Categorie
microracconti

è dura tornare alla vita di tutti i giorni

I vicini sono in vacanza alle Canarie. Il loro cane è morto in cortile da due giorni. La loro governante da una settimana. 

Categorie
microracconti

Perfect fit

All’alba sono riuscito finalmente a parcheggiare la 500 tra due macchine. Ma gli sportelli non si aprivano.