Categorie
+poesia

Bagnasciuga

Un totem di panama
in pila sulla testa,
un berbero chiama
mi offre un sombrero.

«Contanti?»
«I do not.»
«Carta?»
«I do not.»
«Telline,
is all I want.»

Tratto sul prezzo
finché perdiamo tutto:
la paglia si libra nel occaso
le arselle mutate
in cicale di mare
rotolano in sbuffi di sabbia.

Abbandoniamoci mercante,
al sudore ialino di rabbia,
incapaci di capire,
incapaci di stare.

Categorie
+poesia

Pamplona

Formiche tostate
sul marmo della calle
birra calda, reggaeton
all’alba.

Davanti a Ernest
giù dalla fontana
un americano si ammazza
per amor di patria.

Cantano le maglie bianche
turbini di sciarpe rosse,
oltre le gambe delle vecchie
carica il toro, la morte.

Categorie
+poesia

Ustione

Mi hai sfiorato il braccio
hai fatto scattare l’accendino
ho preso fuoco.

Hai riso
Delle fiamme alte sulla carne,
del mio corpo ustionato

Che puzzava di pollo
come ogni barbecue,
ogni seme bruciato.

Categorie
+poesia

A Gabriele Galloni

ti scorgo e muori
meteora fredda
scia negativa
nel cielo dello Zodiaco
sorgiva di un senso
invisibile, altrove
brillerai.

Categorie
+poesia

Malox

Non esco
ti guardo dormire
Dove eravamo un venerdì
Di dieci anni fa?
Di sicuro qualche bar
ci dava da bere
Dopo un lungo cammino
iniziato di sera.

È diversa stanotte
Una birra in bicchiere 
sono sempre quello
di dieci anni fa,
giocavo col ghiaccio
dell’ultimo cocktail
senza sapere.
Che male mi fa.

Prendi un cornetto
per non svenire
Dalla dogana a casa
è un’eternità.

Categorie
+poesia

Aquilombre

Un riquadro
in balia del senso
un filo debole
da me alla volta
stuccata di sogni
sotto cui contemplo
lo stesso sito
e sussulto
di un millimetro
al poco di ieri
che è già niente.

Categorie
+poesia

La casa del vampiro

Al centro del campo
striato da filari di vite
sorgeva la casa del vampiro.

Chini sulla terra
con lembi di tessuto e ossa
ricostruivamo le morti
di bambini come noi,
i talloni trascinati
nei solchi del vomere.

Non trovammo la fossa
ma un altro orrore si celava
dietro la porta cigolante:

la fine dell’infanzia
in un capanno degli attrezzi
di omicidi mai commessi.

Il mezzadro amava l’aglio e il sole.

Categorie
+poesia

Dodo

Quel paese ai colli
si è fermato
insieme a te
ragazzo dolce
balbettante sorriso
mistero della notte
delle periferie
dove il nome si confonde
con la sorte d’esser nato
per morire così
di rimbalzo
immeritato
solo
amato.

Categorie
+poesia

Vento latore

Che facciamo?
Non ti sento
le tue parole
attraverso il vento-
latore di particelle
tremano.
Respiro mosso
battito al polso
in pressione bassa:
è dentro di noi
l’afa
fuori ogni piano.

Categorie
+poesia

Senso di un bagno

Un uomo a largo
sta pisciando.

Sul mare di urina
galleggia stella
coi timpani pieni
dei liquidi del mondo
comprimi i rumori
nasci
ancora.